C2PA per Salesforce.
La provenienza, integrata.
Stiamo portando la firma C2PA di immagini, video, audio e PDF nei flussi Salesforce. Un plugin gratuito per i team aziendali, con servizi SCE a crediti e attivazione senza codice.
Plugin gratuito · Chiave e crediti nella dashboard SCE
Il tuo contenutoLe credenziali possono raccontare origine, strumenti utilizzati e modifiche registrate.
Esplora le informazioni di esempio
- Origine
- Informazioni sulla fonte
- Creazione
- Strumenti e processo dichiarati
- Storia
- Modifiche incluse nelle credenziali
Lo standard aperto per la provenienza dei contenuti.
Scopri il simbolo ufficiale Content Credentials
Content Credentials per Salesforce.
Più contesto. Più trasparenza.
Un’integrazione in sviluppo per portare la provenienza dei contenuti nei processi aziendali.
Contesto per i contenuti del brand
L’integrazione è pensata per accompagnare i contenuti aziendali con informazioni sulla provenienza, utili a chi li riceve e li consulta.
Un collegamento semplice per il team
Il percorso previsto collega Salesforce a SCE attraverso un plugin e una chiave, senza richiedere al team di sviluppare una connessione personalizzata.
Uno standard, più interlocutori
Le Content Credentials usano lo standard aperto C2PA: un riferimento comune per esaminare la provenienza con strumenti compatibili.
Pensato per i contenuti del tuo business.
Esempi di come l’integrazione potrà inserirsi nel lavoro dei team. Funzionalità e compatibilità saranno definite al rilascio. Esplora la demo del servizio sui documenti aziendali.
Asset per una campagna del brand
Un possibile utilizzo: accompagnare i materiali della campagna con informazioni di provenienza, a supporto di una comunicazione più trasparente.
Provenienza consultabileMateriali condivisi con clienti e partner
Un possibile utilizzo: fornire contesto sull’origine dei contenuti aziendali condivisi durante la relazione commerciale.
Provenienza consultabileContenuti che passano tra più team
Un possibile utilizzo: mantenere un riferimento alle informazioni di provenienza disponibili quando si collabora sui materiali del brand.
Provenienza consultabileDal plugin al primo contenuto.
Senza scrivere codice.
Al rilascio, l’attivazione seguirà il percorso dei plugin SCE.
- 01
Installa il plugin gratuito
Scarica il plugin da Salesforce AppExchange, quando sarà disponibile.
- 02
Attiva il tuo account SCE
Dopo l’installazione vieni indirizzato alla dashboard SCE, dove crei la tua chiave e acquisti i crediti.
- 03
Collega e inizia
Inserisci la chiave nelle impostazioni del plugin. Usa i crediti per i servizi SCE dal tuo ambiente di lavoro.
Il plugin è gratuito. I servizi funzionano a crediti.
La chiave collega il plugin al tuo account; i crediti si acquistano nella dashboard SCE.
Prepara la tua integrazione.
Al rilascio serviranno un ambiente Salesforce abilitato all’installazione del plugin e un account SCE. Il percorso di attivazione sarà guidato.
Verifica la compatibilità con noiPrima dell’attivazione
- Permessi per installare e configurare il plugin
- Account SCE e chiave di collegamento
- Crediti per utilizzare il servizio di firma
Edizioni Salesforce, permessi specifici e compatibilità saranno precisati con il rilascio. Puoi già presentarci il tuo ambiente durante una demo.
La firma riguarda
uno specifico contenuto.
Parti dai materiali che il team vuole condividere: asset di campagna, immagini e documenti aziendali. Sono scenari da valutare per l’integrazione in arrivo.
Quali file può firmare il plugin?
Per l’integrazione Salesforce è previsto il supporto a immagini, video e audio nei formati C2PA, oltre ai PDF. Compatibilità e limiti della versione saranno precisati al rilascio.
Richiedi una demo sui tuoi contenutiUn’immagine cambia. La verifica deve seguirne la versione.
Ridimensionamenti, ritagli e conversioni possono cambiare il file. Questo vale anche quando un contenuto passa da Salesforce a un sito WordPress o a un altro canale.
- 01
Un originale firmato
La credenziale si riferisce al contenuto a cui è stata associata.
- 02
Una nuova variante
Ridurre, ritagliare o convertire l’immagine può invalidare il legame con la firma originale o rimuovere le credenziali.
- 03
La versione pubblicata
Occorre verificare il file effettivamente distribuito. Una variante può richiedere una nuova firma o un percorso compatibile che ne conservi la provenienza.
La gestione delle varianti nel plugin Salesforce sarà definita al rilascio. Durante il confronto iniziale possiamo valutare anche i canali su cui pubblichi.
Approfondisci: immagini responsive in WordPress · credenziali e modifiche secondo C2PA.
Dal simbolo Cr
alle informazioni di provenienza.
Quando è presente un badge o un collegamento alle credenziali, il lettore lo apre e consulta le informazioni disponibili per quel contenuto. La posizione del badge e il modo in cui compare dipendono dall’integrazione.
Prova la verifica di un fileCosa può consultare
- Le informazioni sulla fonte, quando presenti
- Gli strumenti e le modifiche dichiarati
- L’esito e i limiti della verifica del file
Il simbolo Cr segnala informazioni da consultare. Da solo non attesta che la firma sia valida o che il contenuto rappresenti fatti veri.
Tutto chiaro,
prima di iniziare.
Quali contenuti può firmare il plugin?
L’integrazione Salesforce prevede immagini, video e audio nei formati C2PA, oltre ai PDF. Compatibilità e limiti saranno precisati con il rilascio.
A cosa serve il plugin C2PA per Salesforce?
L’integrazione è in sviluppo ed è pensata per collegare i contenuti gestiti nei flussi Salesforce ai servizi C2PA SCE. L’obiettivo è aggiungere informazioni di provenienza consultabili senza sviluppare un’integrazione personalizzata.
Il plugin è gratuito? E le credenziali C2PA?
Il plugin sarà gratuito. Il percorso previsto richiede una chiave SCE e crediti per utilizzare i servizi, da creare e acquistare nella dashboard al momento dell’attivazione.
Come si collega Salesforce a SCE senza codice?
Al rilascio, il percorso previsto partirà dall’installazione del plugin da Salesforce AppExchange. Verrai indirizzato alla dashboard SCE per creare la chiave e acquistare i crediti, poi collegherai il plugin dalle impostazioni.
Le Content Credentials garantiscono che un contenuto sia vero?
Le credenziali permettono di verificare la provenienza dichiarata e il legame con il contenuto. Aiutano a valutarne il contesto, ma non certificano da sole la verità di una notizia o di ciò che un’immagine rappresenta.
Le credenziali restano dopo una modifica o una condivisione?
Dipende dal percorso del file. Modifiche, esportazioni o piattaforme che rimuovono i metadati possono interrompere il collegamento alle credenziali. È utile verificare il file nella versione effettivamente distribuita.
Quando sarà disponibile Salesforce C2PA?
L’integrazione è in sviluppo e arriverà a breve. Non è ancora disponibile per l’installazione. Contattaci per conoscere lo stato del rilascio e confrontarti sul tuo caso d’uso.
Vuoi vedere come si leggono le credenziali?
Esplora lo standard e prova la verifica di un file. Per una prova di integrità, scopri anche la notarizzazione per Salesforce.
Il prossimo passo per i tuoi contenuti.
Salesforce C2PA è in sviluppo: richiedi una presentazione del progetto e informazioni sull’accesso al rilascio. Nel modulo indica il tuo ambiente e i contenuti che vuoi firmare.
Richiedi accesso o una demo Tutte le integrazioni